LIBRO CONSIGLIATO DEL MESE: Curarsi con i libri. Rimedi letterari per ogni malanno

Eccoci qui, è arrivato l’autunno e con lui i primi sbalzi di temperatura, prime stanchezze post ripresa lavorativa (ripresa già da un bel pezzo!), primi malanni di stagione, colpi di freddo…Insomma non proprio un toccasana per l’umore ma c’è un “ma”.  Esistono molti modi per rallentare anche quando sembra impossibile farlo, tempi per prendersi cura di sé e del proprio mondo interiore. Per questo vogliamo farvi scoprire un testo prezioso, leggero e profondo allo stesso tempo, al cui interno, proprio come in un dizionario medico, troverete rimedi per ogni tipo di vostro malessere, dalla stanchezza all’apatia, dall’ansia agli attacchi di panico, dalla tristezza alla perdita di energie.

Ella Berthoud e Susan Elderkin, con CURARSI CON I LIBRI. RIMEDI LETTERARI PER OGNI MALANNO ( casa editrice Sellerio)  sono state capaci di mettere insieme indicazioni utili: vere e proprie terapie per il dolore fisico e dell’anima che, si sa, è quello più difficile da guarire perché apparentemente nascosto.

Per noi è stato amore a prima vista, anzi a prima lettura e speriamo sia lo stesso anche per voi…

iniziamo, alla voce (ESSERE) STANCHI E SUSCETTIBILI ad esempio, fa al caso vostro Le amiche del venerdì sera perché

«quando vi sentite stanchi e suscettibili, quello che vi serve è una storia che dia calore, conforto, e che abbia un buon intreccio. Georgia è proprietaria di un negozio di maglieria, “Walker & Figlia”, al centro di Manhattan. Madre single della bella Dakota,  Georgia è stata abbandonata dal carismatico ma inaffidabile James, appena si è accorta di aspettare un bambino. Così, quando lui ricompare nella sua vita, volendo recuperare gli anni perduti, lei non ne è esattamente entusiasta. E’ molto più interessata ad assicurarsi che il negozio resti aperto e che le sue amiche,  che si ritrovano lì ogni venerdì sera, siano ben nutrite e coccolate. Certo, le metafore tessili si sprecano, ma leggere questo romanzo è davvero come fare il punto treccia con una grande matassa di lana molto calda. Spinti con gentilezza verso la saggezza della nonna, presto sarete sulla buona strada per la guarigione» – cit.

Quando invece lo stress si fa sentire vi suggeriamo di scorrere fino alla voce  ANSIA e leggere il libro consigliato Ritratto di signora di Henry James: «il primo capitolo è già in grado di alleviare dieci delle quattordici fonti d’ansia moderne». Vi invita a bere insieme ai protagonisti una tazza di tè e a prendersi una pausa di sospensione da tutto.

Come rimedio per l’APATIA invece viene consigliato il postino suona sempre due volte di James M. Cain: l’apatia coinvolge la sfera mentale generando indifferenza verso chi e cosa si ha di fronte ogni giorno. Alla fine del romanzo però, «ci si troverà a camminare a passo svelto insieme al protagonista e a gettare al vento la prudenza». Dunque impossibile restare indifferenti!

Insomma il punto è che ricominciare ogni giorno è complicato ma non impossibile, occorre un pizzico di coraggio, una buona dose di ottimismo e guardare il mondo non per com’è ma per come potrebbe essere…perché come dice il nostro Jacobs (ebbene sì lo abbiamo adottato!) in – Le amiche del venerdì sera – “prendete quel filo di lana tra le dita e cominciate. Funziona così anche con la vita”.

PS …e se dovesse cogliervi all’improvviso un RAFFREDDORE COMUNE sappiate che è un’ottima scusa per rintanarvi sotto una coperta, con qualcosa di caldo da bere e un buon libro a tenervi compagnia!

 

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